mediazione familiare

I figli hanno diritto di continuare ad essere amati da entrambi i genitori e di mantenere i loro affetti.

Art 1 della Carta dei Diritti dei Figli nella Separazione

Che cos'è?

L'obiettivo della mediazione è quello di riorganizzare le relazioni familiari e di definire accordi solidi e duraturi in caso di separazione o divorzio.

In presenza di figli, la priorità è sempre quella di promuoverne il benessere, valorizzando le competenze e sostenendo la co-genitorialità, poiché anche se il rapporto di coppia si conclude, si rimane per sempre genitori.

Durante gli incontri si possono affrontare tutti gli aspetti delle separazione, in funzione delle specifiche urgenze e volontà, e l'approccio del mediatore è sempre quello di un terzo neutrale, che non si sostituisce all'avvocato, ma ne facilita il compito, riattivando un dialogo costruttivo nella coppia.

Il percorso di mediazione familiare, rispetto ad un iter giuridico, si caratterizza per costi sensibilmente più contenuti e per una durata limitata nel tempo.

Come funziona?

La mediazione può essere incominciata in qualsiasi momento del processo separativo, sia in piena crisi che a separazione già avvenuta e al termine la coppia ha la facoltà di decidere se sottoscrivere un “protocollo di intesa” da consegnare agli avvocati.

Generalmente gli incontri si svolgono in coppia, anche se in alcuni casi possono essere utili al raggiungimento degli scopi dei colloqui individuali.

In caso di separazione consensuale il mediatore può operare in sinergia con gli avvocati delle parti e, se necessario, può coinvolgerli direttamente negli incontri. Se invece è in atto un processo di separazione giudiziale, durante il quale il giudice richiede l'invio in mediazione, l'inizio del percorso ne consente la sospensione.

Image by Anna Kolosyuk

Un po' di storia...

La mediazione come pratica inizialmente nasce negli Stati Uniti come servizio di conciliazione delle controversie lavorative e, solo in seguito nel 1939, la sezione della Corte Suprema di Los Angeles iniziò ad offrire un servizio di mediazione specifico alle coppie in fase di separazione.

In Italia esiste da più di trent'anni, ma ha cominciato ad essere conosciuta di recente, attraverso la Legge 54 del 2006 sull’affidamento condiviso.

Oggi è praticata a livello nazionale attraverso numerosi modelli di intervento che condividono i principi base, e da qualche anno esistono alcuni spazi informativi dedicati all'interno di alcuni dei più importanti Tribunali italiani

A Milano dal 2018 è presente uno di questi spazi all'interno del Tribunale,, nato dalla collaborazione tra il Comune, l’Ordine degli Avvocati ed i Centri di Mediazione Familiare milanesi appartenenti alle Associazioni Nazionali accreditate.

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I DIRITTI DEI FIGLI

Nell'Ottobre 2018 a Roma è stata presentata la Carta dei Diritti dei Figli nella separazione dei genitori dall'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza Filomena Albano, che ha espresso chiaramente quali sono i diritti naturali dei figli di genitori che si separano

Tra questi il diritto preservare le relazioni familiari, di non esser separati dai genitori, di mantenere rapporti regolari e frequenti con ciascuno di essi e, soprattutto, di essere ascoltati sulle questioni che li riguardano.

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Dai dati Istat (2016) emerge che il numero delle separazioni e dei divorzi sta crescendo sensibilmente negli anni e che la metà delle coppie che si separano hanno figli minori.

La Casa della Tartaruga collabora con diverse figure professionali tra cui avvocati, psicoterapeuti, pedagogisti, coach professionisti ed insegnanti di yoga per offrire ai suoi clienti il servizio più indicato.

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